il primo gennaio l'ho trascorso alle terme, una goduria anche se molti altri hanno avuto la nostra stessa idea, circa 1000... e i bagni di pre sant didier erano stracolmi di carne umana, a volte no, non umana...
io non stavo bene, una simpatica forma virale stava già crescendo dentro di me, facendosi notare sotto forma di crampi allo stomaco e infine febbre, (ah no, la febbre sono io che la combatto!)
ha un po' nevicato, ma ancora non mi da soddisfazione questa neve, vorrei quella dove quando sei piccolo ti ci rotoli dentro...
mercoledì 2 gennaio 2008
lunedì 31 dicembre 2007
considerazioni di fine anno
tanto per demoralizzarmi ancora un po'
il tempo scorre, sempre più veloce
sono già le 17e30 e ancora non so cosa fare questa sera, alla fine mi sa che mi cucinerò una minestrina e andrò a dormire alle 11... capodanno in famiglia, io e Zara, vabbè che di solito lavoravo in vineria, ma almeno ero in compagnia...
allora scopro che un po' la solitudine la soffro, e comnnque bastava che mi organizzassi prima, ma purtroppo le festecciole tutte alcol e droga non mi piacciono proprio, e il capodanno poi è sempre stato un momento che ho vissuto intimamente, vuoi per scelte spirituali vuoi per indole personale, noi dello scorpione sappiamo bene come farci del male...
e il tempo scorre, fuori ora è già crepuscolo inoltrato, io tra poco mi metterò in pigiama...
Buon 2008
il tempo scorre, sempre più veloce
sono già le 17e30 e ancora non so cosa fare questa sera, alla fine mi sa che mi cucinerò una minestrina e andrò a dormire alle 11... capodanno in famiglia, io e Zara, vabbè che di solito lavoravo in vineria, ma almeno ero in compagnia...
allora scopro che un po' la solitudine la soffro, e comnnque bastava che mi organizzassi prima, ma purtroppo le festecciole tutte alcol e droga non mi piacciono proprio, e il capodanno poi è sempre stato un momento che ho vissuto intimamente, vuoi per scelte spirituali vuoi per indole personale, noi dello scorpione sappiamo bene come farci del male...
e il tempo scorre, fuori ora è già crepuscolo inoltrato, io tra poco mi metterò in pigiama...
Buon 2008
lunedì 26 novembre 2007
dell'ipocrisia
ormai ho imparato, dopo dolorosi frontali con gli eventi della vita, ora sorrido...
e così ogni volta che qualcuno mi dice "di me ti puoi fidare", io so che per ignote leggi universali, è l'ultima persona di cui mi posso davvero fidare, ma il saper vivere vuole che io menta e risponda e "grazie, per fortuna, ci sono ancora persone di cui potersi fidare"
Continuo a sorridere, la vita è un gioco, lassù qualcuno ha mescolato le carte con un'esagerata dose di ironia, ma partecipare con un po' di indifferenza e bastardaggine rende tutto molto più semplice.
Era così bello sentirsi puri, dire la verità in faccia alle persone, sentirsi se stessi, vivere credendo di farlo al 100%, perchè ogni attimo di vita era conquistato.
Peccato, le regole sono cambiate, forse è meglio così, stand by umorale.
e così ogni volta che qualcuno mi dice "di me ti puoi fidare", io so che per ignote leggi universali, è l'ultima persona di cui mi posso davvero fidare, ma il saper vivere vuole che io menta e risponda e "grazie, per fortuna, ci sono ancora persone di cui potersi fidare"
Continuo a sorridere, la vita è un gioco, lassù qualcuno ha mescolato le carte con un'esagerata dose di ironia, ma partecipare con un po' di indifferenza e bastardaggine rende tutto molto più semplice.
Era così bello sentirsi puri, dire la verità in faccia alle persone, sentirsi se stessi, vivere credendo di farlo al 100%, perchè ogni attimo di vita era conquistato.
Peccato, le regole sono cambiate, forse è meglio così, stand by umorale.
venerdì 16 novembre 2007
ciò che conta è la forma e non il contenuto
domenica 11 novembre 2007
ZAKIKI o come cavolo si chiama...
ingr: cetrioli, menta fresca, olio di oliva, yougurt greco, aglio, sale
Grattuggiare i cetrioli (alla julienne o più sottili ancora meglio), passare lo spicchio di aglio sulla parete della ciotola, aggiungere i cetrioli, lo yougurt, la menta, il sale e l'olio e mescolare... ecco fatto. courtesy of erika and arnaldo.
Cucinare mi guarisce lo spirito, meglio cucinare per almeno 4 persone...
Mi piace sperimentare, creare cose nuove, mettere insieme ingredienti insoliti, abbinamenti anomali, e poi le spezie... grazie mondo che hai creato le spezie, è bello questo pianeta, ancora ho da vederlo tutto, perché un conto è leggere qualcosa di un posto, sentirne raccontare e un'altro è viverlo ed entrare nei profumi di luogo lontano, della sua gente, del cibo e delle tradizioni che è quello che rimane, un'interpretazione solo tua che non saprai raccontare e nessuno
poi mi piace tornare a casa, se mai ne ho avuta una, e mi piace il ricordo di un'esperienza, l'emozione che mi riconduce a lei, le cose che ho imparato di me stessa in un posto nuovo
ogni esperienza è utile se si è in grado di leggere tutti gli effetti che produce... chi lo diceva? gesù? la mia ex guida spirituale? ... comunque aveva ragione
Grattuggiare i cetrioli (alla julienne o più sottili ancora meglio), passare lo spicchio di aglio sulla parete della ciotola, aggiungere i cetrioli, lo yougurt, la menta, il sale e l'olio e mescolare... ecco fatto. courtesy of erika and arnaldo.
Cucinare mi guarisce lo spirito, meglio cucinare per almeno 4 persone...
Mi piace sperimentare, creare cose nuove, mettere insieme ingredienti insoliti, abbinamenti anomali, e poi le spezie... grazie mondo che hai creato le spezie, è bello questo pianeta, ancora ho da vederlo tutto, perché un conto è leggere qualcosa di un posto, sentirne raccontare e un'altro è viverlo ed entrare nei profumi di luogo lontano, della sua gente, del cibo e delle tradizioni che è quello che rimane, un'interpretazione solo tua che non saprai raccontare e nessuno
poi mi piace tornare a casa, se mai ne ho avuta una, e mi piace il ricordo di un'esperienza, l'emozione che mi riconduce a lei, le cose che ho imparato di me stessa in un posto nuovo
ogni esperienza è utile se si è in grado di leggere tutti gli effetti che produce... chi lo diceva? gesù? la mia ex guida spirituale? ... comunque aveva ragione
lunedì 29 ottobre 2007
venerdì 26 ottobre 2007
il raiss

Gioacchino (nella foto è il primo a sinistra) pesa 134 kg e le sue mani sono grandi il triplo delle mie.
Un omone simpatico, un personaggio che sa godersi la vita.
Abita in un luogo meraviglioso in Sicilia e di lavoro fa il pescatore di tonni, da anni è il raiss del suo paese, d'estate in barca e d'inverno nei ristoranti come special guest, per cucinare il pesce, ma accetta l'ingaggio solo se gli piacciono titolare e staff del locale...
Ho avuto il piacere di cenare con lui, e pochi altri, mangiare le polpette al tonno, e i calamari fritti più buoni del mondo, cucinati con amore.
Naturalmente mi sono fatta dare il suo numero di telefono... d'estate sulla sua barca si pranza e si cena, in mezzo al mare della Sicilia, per soli 35 euro.
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