domenica 27 maggio 2007

OGGI SONO COSI'


ma anche un po' così:

" La descrizione di un attimo
le convinzioni che cambiano
e crolla la fortezza del mio debole per te
anche se non sei più sola perché sola non sai stare
e credi che dividersi la vita sia normale
ma la mia memoria scivola
mi ricordo limpida la trasmissione dei pensieri
la sensazione che in un attimo
qualunque cosa pensassimo poteva succedere"

Lo sento, qualcosa sta accadendo, me lo dice la natura attorno a me, leggo i segni, infatti le mie orchidee stanno lentamente morendo... sarà perché la Aerangis Elisii del Madagascar necessita di una temperatura costante tra i 20 e 25 gradi, e io sono in casa con il maglione di lana, quello con i fiorelloni, che è troppo sfatto ormai per uscirci...
La mia audacia con i fiori tropicali è stata punita, giustizia divina, ma anche no...
Avevo promesso una mano a mia sorella per imbiancare la casa - lavorazione "a strappo": dopo aver preparato le pareti con un fondo speciale, si applica il colore con una pennellessa, a fasce verticali, quindi si tratta la parete con un tampone o eventuali altri attrezzi per ottenere l'effetto decorativo desiderato. - ma ho tirato pacco, per cosa? stare in negozio a vendere libri a inglesi e svizzeri in gita piovosa qui, venite gente, libri per tutti i gusti... Pare che ogni quattro secondo l'essere umano compia una scelta tra molteplici possibilità (visto "sliding doors"?) e percorra in maniera casuale, pazzesco..., una sorta di mappa della sua vita, lasciandosi alle spalle possibilità non vissute, ahi che male, come non vissute? Virtuali, cose non fatte, ... ricordo che anni fa non dormivo mai più di tre ore al giorno per il terrore di non vivere abbastanza, di non cogliere l'essenza di ogni attimo dell'esistenza... E' inquietante pensare di poter sbagliare ogni 4 secondi, per me che non so ancora scegliere casa, dopo averne visitate decine....

sabato 26 maggio 2007

DOVE VORREI ESSERE ADESSO E INVECE SONO QUI...


VALCHIUSELLA cascate lungo un sentiero poco frequentato a mezza costa che da Inverso va verso Fondo dall'altra parte della valle
(Io Zara e Leo)

venerdì 25 maggio 2007




CHI VIVE SPERANDO, MUORE CAGANDO!


Voglio andarci a Nord a vedere una delle meraviglie di questo pianeta, l'aurora boreale.
Pare che nella penisola scandinava, durante il lungo inverno ci sia un aumento dei suicidi, e di terapie contro la depressione, per via della mancanza di luce... io solo al pensiero sto male. Sono metereopatica, ebbene sì, una di quelle felici in un giorno di sole, mentre per superare la nebbia impenetrabile di un'uggiosa giornata di fine inverno mi serve un evento positivo nel corso della giornata, basta poco, mi accontento di un SMS di un'amica... o un po' di floralshopping (il mio vivaista di fiducia è meglio dello psicoterapeuta)
Infatti se devo pensare un luogo ideale dove andare a vivere è difficile... penso a uno di quei paradisi tropicali, le Canarie, Cuba, poi penso che a volte qualcuno lì sparisce e succede di tutto e che ho bisogno anche di altro, allora pernso che dovrei tornarmene a Londra, o forse a Bath o Leeds, farmi un po' il culo per lavorare e recuperare la lingua inglese, godermi la città, la VITA, i miliardi di scarpe che ogni giorno attraversano i marciapiedi di Oxford Street, i bookshop, i festival di musica, i mercatini delle pulci, la stranità londinese, ecc...
che poi quando mi stresso prendo il primo volo aereo e vado un po' in giro...
Ma mi chiedo ... Zara? deve anche farsi un tot di giorni in quarantena per protocolli veterinari di importazione animali dalla terraferma, starà bene lì? L'anarchia canina che la contraddistingue potrebbe leggermente contrastare con il nobile senso di civiltà inglese...

Amo cercare senza trovare mai.... (to be continued)

giovedì 24 maggio 2007


Zara è un soggetto difficile, dovrei dedicare tre-quattro ore al giorno alla sua rieducazione, e seguire un programma preciso, così dice la zia, cioè mia sorella che è la veterinaria di fiducia naturalmente.....
Aveva due anni, quando nel 2006 l'ho trovata in canile, tutta impaurita, e nonostante questo scodinzolava come una matta...
Nella punta della coda aveva una ferita, e siccome continuava a scondinzolare, sempre, proprio sempre, la sua coda da pittbull continuava ad essere una ferita aperta e un pennello rosso sangue sui muri di casa...
l'ho medicata per tutto l'inverno, avevo valutato di tagliarla (io sono contraria a questo genere di amputazioni facili di orecchie e code), invece infine è guarita...
Zara ora è un cane felice, io a volte
Zara è un cane anarchico, fa quello che vuole
Zara rincorre i gatti, e si fa graffiare il muso come una pirletta
Zara rincorre anche ogni altra cosa che si muove
Zara non sopporta altri cani e comunque deve subito far capire chi comanda salendo loro in groppa
Zara se decide che vuole andare a fare un giro ci va
Zara a volte dorme, e sogna e abbaia nel sonno, chissà cosa sognano i cani...
Zara è stata con noi in Sardegna e ha imparato a nuotare nelle onde

Zara ora è felice, prima no, in canile c'è arrivata perché i volontari dell'ENPA l'hanno salvata da un canile lager a Rieti, dove doveva lottare per mangiare qualcosa
Strano il mondo, noi salviamo i cani, in cina li mangiano, veramente fanno anche di peggio, storie crudeli per una civiltà come la nostra abituataa gli animali da compagnia trattati meglio dei principi... Storie normali per chi non può vedere oltre.

UN ALTRO TRASLOCO


(nella foto la fiera delle piante rare e particolari al Castello di Masino)

Sono trascorsi solo 14 mesi dal mio insediamento al terzo piano di Foglia Verde, una casa ostello/centro sociale della Comunità di Damanhur, quasi mi ci trovavo bene, una stanza antica ma accogliente, una piccola porta di legno verde, un grande cortile, la pace, i suoni del prato alla sera, dopo il tramonto ...
Un posto così è difficile da trovare, infatti mi dovrò abituare al rumore della città, già
Ho appena cambiato lavoro e io e Zara cerchiamo casa, e sembra impossibile avere un giardino...
Il mio amore, anzi, la mia necessità di tranquillità mi ha costretto a scartare parecchie casine... l'unico luogo che mi fa sentire almeno un po' a mio agio (e non so cos'è essere a mio agio!) è Viverone, la Serra, il bosco attorno, il piccolo lago di Bertignano, e qualche caro amico.
eh sì, perché dopo la Valchiusella tornare in pianura è doloroso, ma inevitabile... meglio una via di mezzo
Non avrò più la Bella addormentata davanti a me, non avrò i castagni imponenti oltre la finestra dell'ufficio, non avrò il Chiusella dove fare una siesta all'ora di pranzo, mi mancano già queste cose, ma la ruota della vita gira così, e so che è il momento di accettare, di raccogliere i frutti delle mie scelte, ci sarà un tempo per cambiare ancora, non ora

sabato 10 febbraio 2007

mondo porco

... propongo a tutti i bloggers che leggerano questo post una mossa ecoLogica.
Premessa: troppo spesso vedo gente che lancia immondizia fuori dai finestrini dell'auto, è mai possibile che nel 2006, mentre buona parte del mondo si rompe il culo per capire come fare per non distruggere il pianeta del tutto, ci siano ancora dei microcefali che si permettono un tale gesto in PUBBLICO, mi viene sempre un grande inkazzo che vorrei inseguirli e infilargli... in bocca ciò che hanno buttato...
Ma ho un'idea: mettiamoli in imbarazzo, suoniamo il clacson, facciamoglielo notare che sono dei gran maiali, senza insulti che lo so... verrebbero fuori spontaneamente.
Mi ero promessa di tradurre le mie parole in inglese e fare un blog internazionale, ma questo no, mi vergogno... a volte mi vergogno di essere italiana, ma è un Paese così meraviglioso, a parte la mafia, la gente stupida, il governo ladro, ecc...